Il mio lavoro

“Per ottenere alimenti di qualità elevata è necessario trasformare materie prime naturali senza manipolarle per conservarne la salubrità,  lavorandole senza forzature per non perderne gli elementi nutrizionali ed escludere l’uso di additivi chimici, di sintesi e tecnologia invasiva”

Da questo principio ha origine e si sviluppa la mia lavorazione.

I semi di Cereali e altri tipi di semi sfarinati per uso alimentare che utilizzo sono stati coltivati in agricoltura biologica quasi sempre certificata. Gli Sfarinati integrali e i setacciati Tipo 2 semintegrale e Tipo 1 burattata sono macinati con mulini a pietra mentre le Farine “bianche” Tipo 0 e 00 e le Semole sono il risultato di macinazione e raffinazione effettuata con mulini a cilindri.

Le uova provengono esclusivamente da allevamento biologico di Galline razza Livornese e sono sgusciate da me all’inizio di ogni produzione.  Una volta sgusciate, le sbatto per renderle liquide e ben miscelate, dopodiché le passo al colino per togliere tutte le impurità. Assemblo la farina con le uova e/o l’acqua per mezzo di una pressa per pasta, mentre per la pasta aromatizzata
aggiungo a farina e uova le erbe aromatiche (scelte per le loro qualità officinali) e verdure disidratate polverizzate. Una volta pesata la farina in dosi da 5 kg. o poco più, la metto nella prima vasca della pressa a cui aggiungo la dose di uova e/o acqua, dosaggio che varia a seconda del tipo di farina e dell’umidità ambientale, lasciandola idratare per qualche minuto.

Quando l’impasto è ben idratato, passa nella seconda vasca della pressa la quale continua a muoverlo facendolo entrare in una coclea sottostante contenente una vite senza fine per spingerlo verso la trafila dalla quale, per mezzo di un motore che sviluppa molta potenza, esce trasformato prendendo la forma dei fori della trafila utilizzata. All’uscita della trafila taglio la forma a mano con forbici di acciaio inox appoggiandola poi sopra i telai impilati su un carrello, dopodiché, riempiti tutti i telai, verrà posizionato nell’essiccatore statico a calore per circa 12 ore,
con temperatura iniziale di 50° e finale intorno ai 20° o 30° a seconda della stagione.

Finiti i cicli di asciugatura, confeziono il prodotto a mano in sacchetti sigillati per uso alimentare,  apponendovi un cavallotto di cartoncino e un’etichetta adesiva con le informazioni indispensabili per i consumatori.